Nel 1155, in seguito alle minacce aggressive del Barbarossa venne deciso un rafforzamento delle mura e delle relative porte. Venne così costruita Porta Soprana, con le stesse caratteristiche della coetanea Porta di Vacca. Fino al XIX secolo, era custodita in una delle torri la ghigliottina, con la quale eseguì decapitazioni anche Samson, il più noto "boia" della Rivoluzione Francese.
Al sabato e alla domenica è possibile visitare le Torri dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle ore 18.00. Per visite in altri giorni e orari contattare l'Associazione Culturale Genovese Porta Soprana al numero 010.2465346.